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In giro la gente sembra triste, un silenzio triste, non gelato come poteva essere in Svezia, solo triste.
Il freddo e' pungente, ma la citta' e' bellissima, tutta in pietra, pavimento in pave' ...o dovrei dire in ghiaccio..quanto si scivola ? Dovevo venire coi ramponi? ....bellissimo il ponte Carlo, che per sfiga di ponte, e' tutto incurvato e lo si attraversava ogni volta all'inno di "Spacchiamoci le gambe".
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Visita al cimitero ebraico, tutta la storia dei campi, i disegni dei bambini deportati, le tristezze dei parco giochi con scritto "Ingresso vietato agli ebrei".
Il cimitero e' multistrato, tutte le lapidi inclinate, accalcate una sull'altra. Poi c'e' la tomba piu' famosa, padre e figlio Baldsen. La leggenda vuole che se scrivi un desiderio su un biglietto e lo metti sulla tomba si avvera, a meno che qualcuno lo legga, io e Erika ovviamente scriviamo, e invece quel bastardello di Marco si mette a leggere quelli altrui.
Il poverino che aveva scritto "Vorrei che la mia Harley Davidson vada sembre bene" forse adesso sara' dal meccanico.
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Presto e' gia' la sera di capodanno, dopo aver timorosamente attraversato piazza Vinceslao, trasformatasi in china town (ma quanto si prendono sti cinesi con fuochi e petardi??), tutti nell'altra piazza (in foto). Li' incontraimo un gruppo di Italiani, dotati di piumino in serie con scritto Finocchiona Club ITALIA.Dai erano quelli che ieri sera cantavano Geeg Robot d'acciaio per strada, e che cosa sara' sta Finocchiona? Randagia che mai si fa i fatti suoi va e chiede: tipico salame fiorentino. Ottima scusa per essere invitata all'allegro banchetto: tutti i ragazzi dotati di pantalone con tasche laterali avevano una bottiglia in ogni tasca...simpatici, davvero simpatici!
Metto la foto che magari qualcuno di voi li incontra in un'altra citta' il prossimo anno.
Si e' creato l'angolo Italiano, ed e' stato bello e divertente...
Un tizio arriva e mi chiede "Do you have sheets?" "What ?" "To make a joint" "No,sorry"...parte un petardo proprio vicino a me, tiro un educato "Porca troia"...e il tizio "Allora nun ce l'hai le cartine eh ?"...e direi di no...
Tanti si fermano al casino dell'allegra compagnia che va via via ingrandendosi, tanti solo per scroccare il vinello, qualcuno nella ressa ti trascina via , qualcuno si trascina lo zaino di Erika che "Oddio..la tasca aperta..oddio che mi hanno rubato ? bastardi, le sigarette! bastardi, i biglietti del pullmann, ma il portafoglio no, menomale (solo ore dopo la malcapitata si rendera' conto di aver perso il passaporto).
Avendo trascorso il capodanno scorso a Stoccolma posso dire: molti meno ubriachi, anche gli Italiani non erano poi ridotti male...giochi di temperature ? mah faceva freddo anche qui eh!
Passata la crisi del dente a Marco, e' venuta la tendinite a Erika, che ha continuato pero' imperterrita a scarpinare (magari tra polizia e ambasciata, per poter tornare in patria). Al momento siamo tutti a casa sani e salvi, forse propio sani no, ma salvi si e io ho resistito 6 infiniti giorni senza leggere le mail, nonostante i numerosi internet cafe' della citta', quando si dice "gli amici"...
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