Nel nostro trekking fai da te abbiamo trovato un’ottima accoglienza, sia tra i privati che nelle strutture alberghiere. Se stai cercando dove dormire nel Cammino del Salento, qui troverai i nsotri suggerimenti ma tieni conto che non cerchiamo lusso e confort: solo pulizia, comodità di posizione e prezzi bassi, per quanto la zona consenta. Abbiamo pernottato in due con cifre variabili dai 35 ai 75 euro: ricordiamoci che era Maggio, sicuramente non vale in alta stagione.
Qui trovi l’elenco dei nostri alloggi durante il Cammino del Salento. Appartamenti, b&b e alberghi. Unica accortezza: quando prenoti un appartamento verifica che lenzuola e asciugamani siano inclusi, spesso non è così, soprattutto se l’alloggio è gestito da un’agenzia. In alternativa, mettiti un sacco lenzuolo nello zaino e un mini asciugamano in microfibra, pesano poco e tornano utili. Se non sai bene cosa metterti nello zaino ti consiglio di leggere anche l’articolo Preparando il cammino del Salento.
Per ogni struttura riporto i contatti diretti, di solito più convenienti, ma se sei un fan di Booking, ti metto anche il link affliato: il sito, senza applicare nessun balzello a te, darà una piccola commissione a me.
Il sito ufficiale del Cammino del Salento offre anche, per chi prende il passaporto del pellegrino, un servizio di prenotazione con alberghi e privati convenzionati. Su questo non sappiamo dirvi molto perché non l’abbiamo fatto.
Una fonte di informazioni sempre valida è il gruppo facebook non ufficiale ma attivissimo dove i pellegrini si scambiano consigli e informazioni utili: Cammino del Salento (fai da te). Lo straconsiglio, abbiamo tratto molte informazioni in tempo reale.
Dove dormire a Lecce (inizio cammino)
Arriviamo a Lecce alla sera, l’ostello convenzionato non è particolarmente economico nè è sul percorso, quindi optiamo per un Elena’s B&B (+39 392 229 1064) che con meno di 50 euro ci offre una camera doppia con balcone e bagno, piccola ma arredata bene. Si trova in Piazzetta Eugenio Montale 2, non è nel centro storico, ma raggiungibile a piedi in 40 minuti dalla stazione: siamo o non siamo camminatori? Sfrutteremo la cucina comune per la colazione: da casa ci siamo portati un panino con la marmellata e le bustine di the, che ci beviamo nelle coloratissime tazze di Barcellona della cucina di Elena. Ci sono altri ospiti, ma non li incontriamo perchè alle 7:30 siamo già fuori, pronti a sigillare l’inizio del trekking con il primo friabilissimo pasticciotto da Alvino, in piazza dell’Anfiteatro Romano. Per la cena invece, siamo usciti ma rimasti in zona: abbiamo provato la puccia nel locale omonimo.
Elena’s B&B, Piazzetta Eugenio Montale 2, Lecce. Tel&Whatsapp: +39 392 229 1064
Link airbnb: Elena’s B&B
Alloggi a San Foca per camminatori
La prima tappa si chiude a San Foca, dove le sistemazioni sono piuttosto care (sopra i 70 euro a maggio), ma troviamo comunque un appartamento last minute, prenotato il giorno prima. Non avevo mai avuto l’onore di godere di un terrazzo così grande, con sdraio e frammenti architettonici non l’avevo mai avuto…

Occhio però ai dettagli: biancheria da bagno e da letto sono a pagamento, e neanche troppo belli. Controllate che ci sia tutto appena entrate: noi avevamo due lenzuola di sotto, ma visto quant’era grande e bello l’appartamento non ci siamo lamentati per niente. L’agenzia gestisce diversi alloggi, il nostro era Il Bacio del Sole.

Link appartamento e agenzia: Il Bacio del Sole
Link affiliato Booking Appartamento San Foca Il bacio del sole
Dove dormire a Otranto
Vista la difficoltà nel trovare da dormire a prezzi modici, cerchiamo almeno di prenotare con un giorno di anticipo, ed è così che la sera a San Foca, cerchiamo gli alloggi per la tappa successiva: Otranto. Troviamo un’elegante casa mobile al campeggio Baia dei Micenei. Controllando il sito del campeggio, l’uomo trova un prezzo ancora migliore e lo prendiamo subito. Solo 10 secondi dopo, alla ricezione del classico “Grazie Randagia per la tua prenotazione” sorge la domanda: ma abbiamo controllato la data? No, abbiamo prenotato per il giorno stesso: tempo di renderci conto dell’errore e squilla il telefono “Buonasera, la reception chiude tra 5 minuti, volevo chiedervi quando pensavate di arrivare… ” Ecco appunto, domani! La voce all’altro capo ride e sposta la prenotazione.
La casa mobile ha tutto: biancheria da bagno pulitissima e soffice, lenzuola perfette e un mini kit per la cucina, con il detersivo che quando chiedi un appartamento è merce rara. E’ una casetta Adria, una garanzia per gli amanti del campeggio. Ha due camere, cucina e bagno, un’ottima soluzione anche se stasera non mangeremo a casa perchè non abbiamo nulla da cucinare e perchè l’uomo ha individuato un ristorante niente male…
Il campeggio è vicino al porto, già in direzione partenza per la tappa successiva: al mattino lasciamo gli zainoni a casa e visitiamo Otranto leggeri. Passiamo a riprenderli per continuare il cammino, tanto sono di strada…
Campeggio Baia dei Micenei: Via Orte, 1 73028 Otranto (Le), tel & whatsapp +39 345 4467629, Sito Web
Link affiliato Booking: Casa Mobile Con Cucina e Bagno a Baia dei Micenei Otranto
Allungare la tappa per dormire a castro
Dopo aver letto splendidi commenti su Castro e la sua Grotta della Zinzulusa, decidiamo di saltare Cesarea e dormire a Castro, in quella che è stata la sistemazione più autentica di tutta la vacanza: da Assunta, A casa di Giordy. Chi è Giordy? Qui si usa dare la casa al primogenito, ci spiega lei, e al suo Giordano ha scelto di dare una B&B. Bel pensiero mamma!

Prezzo speciale per i camminatori, accoglienza da hotel di lusso per tutti. Casa perfetta in ogni dettaglio, pulizia impeccabile. Ci perdiamo in piacevoli chiacchiere con lei e il marito, di fronte a un succo e un caffè che ci offre appena arrivati. Ci chiedono dei nostri trekking in giro per il mondo, mentre lui cerca di convincerla a percorrere Il Cammino di Santiago, incurante di domande come “e il trolley dove lo metto? La trousse? Io senza trucco non esco…” Per la cena veniamo consigliati e coccolati: Con il marito, ci accompagna, invita il ristoratore a trattarci bene e ci saluta per poi venirci a prendere quando avremo finito: che servizio! Niente male la cena al Giardino di Diso, dove scopriamo il gusto delle sagne e abbiamo conferma di quello delle cime di rapa. Mentre noi ceniamo beati, lo scopriremo dopo, lei prepara frolla e crema pasticcera per la colazione di domani. Essendo gli unici ospiti, qualcosa delle TRE torte preparate per noi avanza, e l’uomo si sacrifica a metterne un po’ nello zaino. Ci spiace per Giordano, il figlio, che di solito aiutato dagli amici, si occupa di sterminare gli avanzi: a questo giro non avrà molto da fare.
A Casa di Giordy, Via degli Oleandri 42, Castro (LE). Tel&Whatsapp +39 3202979468
Link affiliato Booking: A Casa di Giordy B&B
Dormire a Santa Maria di Leuca (arrivo)
Nonostante preferiamo non andare in albergo, qui facciamo un’eccezione per i prezzi superconvenienti di Albergo 2 Mari. È stato bello cenare qui, con il menu del pellegrino (primo, secondo, contorno a 25 euro): in particolare spaghetti allo scoglio da leccarsi i baffi! Marco si è fatto in quattro per aiutarci a capire le varianti dei pochi mezzi pubblici disponibili per raggiungere Gallipoli, meta della nostra giornata di relax.: ci sono dei lavori in paese che interferiscono con i percorsi dei pullman e l’unico bus con la nostra meta, era quello degli studenti: alle 6:25 e non comodamente in città come avevamo sperato, ma al Santuario, cioè dopo un chilometro in salita. Ma tanto, siamo camminatori o no? 😉
Albergo 2 Mari Via Quinto Ennio 100, Santa Maria di Leuca (LE). Tel: +39 0833758588, Sito Web
Link Affiliato Booking: Albergo 2 Mari
Pronto a partire? Leggi anche Preparando il cammino del Salento dove spieghiamo come ci siamo spostati e cosa abbiamo messo nello zaino.
Randagia, che ripartirebbe domani…